21 Luglio 2026

 

 

L’Assemblea generale riunita ad Arcore approva il bilancio consuntivo 2025 Al centro della relazione di Bruno Pietroni le sfide che attendono il sindacato dei pensionati: difesa della sanità pubblica, tutela del potere d’acquisto, pace e giustizia sociale.

 

 

Uno Spi Cgil Brianza radicato nei territori, capace di mobilitarsi insieme alla Cgil sui grandi temi sociali e determinato a rafforzare ancora il proprio ruolo di tutela e rappresentanza dei pensionati. È questa l’immagine emersa dall’Assemblea generale che si è svolta oggi ad Arcore, alla presenza di numerose delegate e delegati, nonostante il periodo estivo. L’assemblea è stata anche l’occasione per approvare il bilancio consuntivo 2025 e fare il punto sull’attività svolta nell’ultimo anno, tracciando al tempo stesso le priorità per i prossimi mesi.

 

 

Il ricordo di Paola Maffeis
In apertura dei lavori il segretario generale dello Spi Cgil Brianza, Bruno Pietroni, ha ricordato con commozione Paola Maffeis, presidente dell’Assemblea generale, scomparsa nell’aprile scorso, sottolineandone il prezioso contributo umano e sindacale offerto nel corso degli anni.

 

 

Un anno di mobilitazione e di presenza sul territorio
Illustrando il bilancio consuntivo 2025, Pietroni ha ripercorso le principali iniziative che hanno caratterizzato l’attività dello Spi Brianza. Un anno segnato da un forte impegno a fianco della Cgil nelle mobilitazioni per il lavoro, i diritti e la difesa dello Stato sociale, ma anche da un intenso lavoro quotidiano nelle sedi territoriali, negli sportelli e nei servizi rivolti ai pensionati e ai cittadini.
Nella relazione il segretario generale ha descritto un contesto internazionale attraversato da guerre, tensioni e profonde disuguaglianze, mentre in Italia continuano a crescere le difficoltà economiche delle famiglie, l’impoverimento di una parte crescente della popolazione e la crisi della sanità pubblica.
Di fronte a questo scenario, ha ribadito la necessità di continuare a battersi per un Servizio sanitario nazionale realmente universale, per pensioni adeguate al costo della vita, per politiche efficaci sulla non autosufficienza e per un sistema fiscale più equo. Un forte richiamo è stato rivolto anche alla campagna di raccolta firme promossa dalla Cgil per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla sanità pubblica, indicata come una delle principali priorità dell’organizzazione nei prossimi mesi.
Ampio spazio è stato dedicato anche al valore della partecipazione e del volontariato: le decine di sedi presenti sul territorio e l’impegno quotidiano delle volontarie e dei volontari rappresentano uno dei punti di forza dello Spi Brianza e un presidio fondamentale di prossimità per migliaia di pensionati.

 

 

Un confronto ricco di esperienze e proposte
Il dibattito ha confermato la vivacità dell’organizzazione. Sono intervenuti Mario Castiglioni, Luigi Diaferia, Amedeo Argiuolo, Virginio Mariani, Marianella Cazzaniga, Salvatore Furia e Vito Romito, portando riflessioni e proposte sulle attività dello Spi, sul rapporto con i territori e sulle priorità dell’azione sindacale.
Hanno inoltre preso la parola Matteo Moretti, segretario organizzativo della Camera del Lavoro di Monza e Brianza, che ha ribadito il valore dell’azione confederale e del ruolo dello Spi nelle mobilitazioni sociali, e Vanda Berra, presidente di Auser Brianza, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le due organizzazioni nel promuovere solidarietà, partecipazione e inclusione delle persone anziane. Era presente anche Walter Palvarini, segretario generale della Cdl di Monza e Brianza

 

 

Gazzoli: rafforzare il ruolo dello Spi
Nelle conclusioni Daniele Gazzoli, segretario generale dello Spi Cgil Lombardia, ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dallo Spi Brianza e, in particolare, per il forte impegno nella raccolta firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Cgil su sanità e appalti.
Guardando al prossimo percorso congressuale, Gazzoli ha sottolineato la necessità di affrontare con coraggio e determinazione le sfide imposte dalle profonde trasformazioni sociali, economiche e demografiche in atto in tutto il Paese.  Per questo sarà fondamentale rafforzare ulteriormente la presenza del sindacato nei territori e proseguire nell’azione costante per garantire la sanità pubblica, i diritti e la dignità delle persone anziane.
L’Assemblea generale ha così confermato la volontà dello Spi Cgil Brianza di proseguire con forza il proprio impegno, nella convinzione che la giustizia sociale e la partecipazione democratica rappresentino oggi sfide decisive non solo per i pensionati, ma per l’intero Paese.

 

Leggi la relazione di Bruno Pietroni