10 Luglio 2026
La Regione Lombardia ha approvato la programmazione del Fondo per la non autosufficienza 2025-2027. Ecco cosa cambia, chi può accedere ai contributi, quali sono le modalità di richiesta e dove trovare assistenza in Brianza.
Con la delibera regionale n. 6320 del 15 giugno 2026, Regione Lombardia ha approvato la programmazione del Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2025-2027, destinato alle persone anziane non autosufficienti e alle persone con disabilità con bisogni assistenziali elevati o molto elevati.
La misura, che sostituisce le precedenti Misure B1 e B2, introduce alcune novità e definisce le modalità di accesso ai contributi e ai servizi per il prossimo triennio, nel rispetto dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS).
Due modalità di sostegno
La misura prevede due diverse possibilità di intervento, tra loro alternative:
- assistenza diretta attraverso servizi, come il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD), riservato alle persone con più di 70 anni;
- sostegno economico indiretto, attraverso il buono caregiver o il contributo per l’assistente familiare (badante).
È importante sapere che le due forme di sostegno non sono cumulabili: ogni beneficiario dovrà scegliere una sola delle due opzioni.
Cosa devono fare i beneficiari già in carico
Le persone che già usufruiscono della misura non dovranno presentare una nuova domanda, ma semplicemente sottoscrivere la modulistica predisposta dagli Ambiti territoriali, purché non siano intervenute variazioni riguardanti:
- lo stato di salute;
- la residenza;
- la situazione economica.
Resta necessario presentare un ISEE sociosanitario 2026 non superiore a 25.000 euro oppure, nel caso di minori, un ISEE ordinario non superiore a 40.000 euro.
La documentazione dovrà essere inviata in modalità telematica. Per chi ha difficoltà con gli strumenti digitali è possibile rivolgersi agli Sportelli SI (Sportelli Informatici) presenti nella maggior parte dei Comuni della Brianza.
Quando partiranno i nuovi bandi
Gli Ambiti Sociali Territoriali hanno trenta giorni dalla pubblicazione della delibera regionale per aprire i nuovi bandi destinati alle persone che presentano domanda per la prima volta.
Al momento, l’Ambito territoriale di Carate Brianza è il primo ad aver pubblicato la modulistica per i beneficiari già in carico. I moduli devono essere trasmessi entro il 31 agosto 2026. Chi risiede negli altri Ambiti può rivolgersi ai Servizi sociali del proprio Comune per conoscere tempi e modalità di presentazione delle domande.
Per le nuove richieste, la Regione indica come obiettivo l’avvio delle procedure entro il 30 settembre 2026, salvo eventuali modalità di gestione a sportello adottate dai singoli Ambiti.
Valutazione e presa in carico
Dopo la presentazione della domanda, il percorso prevede:
- la valutazione multidimensionale effettuata dalle équipe di ASST e Ambiti territoriali;
- la predisposizione del Piano Assistenziale Individuale (PAI);
- l’approvazione degli elenchi dei beneficiari da parte delle ATS;
- la comunicazione della presa in carico agli interessati.
Per chi è già beneficiario della misura, gli interventi vengono garantiti dal 1° luglio 2026 fino al 31 dicembre 2027, salvo cambiamenti nelle condizioni sanitarie, sociali o reddituali.
Un’importante novità per gli over 70 con disabilità
Tra gli aspetti più significativi della nuova programmazione regionale vi è l’estensione degli interventi anche alle persone con disabilità di età superiore ai 70 anni.
Si tratta di una scelta importante, resa necessaria dal fatto che il Governo non ha ancora approvato il Piano nazionale dedicato a questa fascia di popolazione. Regione Lombardia, in attesa della definizione del nuovo quadro normativo nazionale, garantisce quindi la continuità della presa in carico e dei servizi per gli anziani non autosufficienti.
Lo Spi Cgil Brianza è a disposizione
Per ricevere informazioni, chiarimenti o assistenza nella compilazione delle domande è possibile rivolgersi agli Sportelli Sociali dello Spi Cgil Brianza oppure contattare la sede provinciale al numero 039 2731134.
L’obiettivo è accompagnare le persone non autosufficienti e le loro famiglie nell’accesso a un diritto fondamentale, evitando che difficoltà burocratiche o digitali impediscano di ottenere i sostegni previsti.




