Perdita record del potere d’acquisto.

Precarietà dilagante e salari da fame svuotano le buste paga delle famiglie italiane.

Non deve essere stato facile per Giorgia Meloni leggere i dati diffusi dall’Istat sulla povertà e quelli resi noti dall’Inps sulla perdita di potere di acquisto, contrappuntati dalle parole del capo dello Stato Mattarella su salari e precarietà.

Può essere che la presidente del Consiglio preferisca la sua narrazione ai dati di realtà e le parole del Presidente non abbia avuto il tempo di ascoltarle.

Restano i numeri e restano le frasi pronunciate.

 

L’allarme di Mattarella

“L’occupazione, non soltanto nel nostro Paese – ha affermato il capo dello Stato durante la cerimonia di consegna delle Stelle al merito del lavoro – si sta frammentando, con una fascia alta, in cui a qualità e professionalità corrispondono buone retribuzioni, mentre più in basso si creano sacche di salari insufficienti, alimentati anche da part-time involontari e da precarietà.

Si tratta di elementi preoccupanti di lacerazione della coesione sociale”.

 

Se vuoi partecipare alla manifestazione mercoledì 30 ottobre 2024 puoi contattare lo SPI CGIL Brianza 335 599 9796.

Sono disponibili i pulman con partenza da: Carate, Desio, Monza, Vimercate. 

 

L’austerità sarà pagata

da dipendenti e pensionati”