2 Ottobre 2026 

 

ATS sta inviando i verbali relativi alle esenzioni dal ticket sanitario utilizzate nel 2021 senza i requisiti previsti. Per chi riceve la contestazione sono importanti due scadenze: 30 giorni per presentare eventuali osservazioni e il 30 aprile 2027 per usufruire del pagamento senza sanzione.

 

Chi può ricevere il verbale
L’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) ha avviato l’invio dei verbali di accertamento relativi alle esenzioni dal ticket sanitario per reddito o condizione sociale utilizzate nel 2021.
I controlli riguardano in particolare le esenzioni con i codici E01, E02, E03, E04, E05, E12 ed E14, nei casi in cui, secondo le verifiche effettuate, non risultassero presenti i requisiti previsti.

 

Attenzione a come arriva la comunicazione
I verbali vengono notificati tramite atto giudiziario, con raccomandata verde e avviso di ricevimento.
ATS non invia questi verbali attraverso e-mail o SMS. È quindi necessario prestare attenzione a eventuali messaggi che chiedono di pagare ticket o sanzioni attraverso link ricevuti sul telefono o tramite posta elettronica.

 

Pagamento entro il 30 aprile 2027 senza sanzione
Per i verbali notificati nel corso del 2026 è prevista un’importante agevolazione introdotta dalla Legge regionale Lombardia n. 20 del 30 dicembre 2025.
Chi riceve il verbale tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 può effettuare il pagamento entro il 30 aprile 2027, versando quanto dovuto per il ticket, gli interessi legali e le spese del procedimento.
Rispettando questa scadenza, non è dovuta la sanzione amministrativa pecuniaria indicata nel verbale.

 

Se si ritiene che il verbale sia sbagliato
Chi ritiene di avere avuto diritto all’esenzione o riscontra un errore può presentare memorie difensive o un’istanza di contestazione entro 30 giorni dal ricevimento del verbale.
La documentazione deve essere sottoscritta e accompagnata da un documento di identità e dagli elementi che dimostrano il diritto all’esenzione. Nel verbale sono indicate le modalità e gli indirizzi ai quali inviare la contestazione.
È quindi importante non ignorare la comunicazione e controllare subito la data di ricevimento, soprattutto se si intende contestare l’accertamento.

 

In caso di dubbi, rivolgersi allo SPI
Chi riceve un verbale e ha difficoltà a comprenderne il contenuto o vuole verificare la propria situazione può rivolgersi alle sedi dello SPI CGIL Brianza, portando con sé il verbale ricevuto, un documento di identità e la documentazione relativa all’esenzione contestata. È importante muoversi rapidamente, soprattutto quando si ritiene che l’accertamento sia errato, perché il termine per presentare le proprie osservazioni è di 30 giorni dalla ricezione.