Ma l’approvazione in via definitiva della legge delega in materia di retribuzione dei lavoratori e di contrattazione collettiva, avvenuta martedì al Senato, ha comunque provocato non poco giubilo per maggioranza e governo. In primis per aver neutralizzato la proposta con cui, da inizio legislatura, le forze di opposizione chiedevano di introdurre un salario minimo di 9 euro l’ora.