26 Giugno 2026
Una prestazione destinata ai pensionati con redditi medio-bassi. Ecco chi ne ha diritto, gli importi previsti per il 2026. Nel dubbio rivolgersi allo SPI CGIL Brianza per verificare la propria posizione.
Con la rata di pensione di luglio molti pensionati riceveranno anche la quattordicesima mensilità, una somma aggiuntiva erogata dall’INPS per sostenere il reddito di chi percepisce pensioni medio-basse.
Si tratta di una prestazione introdotta grazie all’accordo tra Governo e sindacati del 2007 e successivamente ampliata nel 2017, con l’obiettivo di rafforzare il potere d’acquisto delle pensioni più modeste.
La quattordicesima è finanziata dallo Stato, viene pagata in un’unica soluzione, è esente da tassazione e non costituisce reddito ai fini fiscali né incide sul diritto ad altre prestazioni assistenziali o previdenziali.
Chi può riceverla
La somma aggiuntiva spetta ai pensionati che:
- abbiano compiuto 64 anni di età;
- siano titolari di una pensione previdenziale;
- abbiano un reddito personale entro i limiti previsti dalla legge.
Per il calcolo si considera esclusivamente il reddito personale e non quello del coniuge. Sono esclusi, tra gli altri, il valore della casa di abitazione, il TFR, gli arretrati, la pensione di guerra, gli assegni familiari e le indennità di accompagnamento.
Anche i titolari di pensione di reversibilità possono avere diritto alla quattordicesima. In questo caso gli anni di contribuzione utili vengono calcolati nella misura del 60% rispetto a quelli maturati dal pensionato deceduto.
Gli importi della quattordicesima nel 2026
Per chi ha un reddito personale fino a 11.931,08 euro, gli importi sono:
| Anni di contribuzione | Importo |
| Fino a 15 anni (18 per gli autonomi) | 437 euro |
| Da 15 a 25 anni (18-28 autonomi) | 546 euro |
| Oltre 25 anni (oltre 28 autonomi) | 655 euro |
Per chi ha invece un reddito fino a 15.908,10 euro, la quattordicesima è ridotta:
| Anni di contribuzione | Importo |
| Fino a 15 anni (18 per gli autonomi) | 336 euro |
| Da 15 a 25 anni (18-28 autonomi) | 420 euro |
| Oltre 25 anni (oltre 28 autonomi) | 504 euro |
La normativa prevede inoltre una quattordicesima ridotta per chi supera di poco le soglie di reddito, evitando così la perdita totale del beneficio.
Verificare il proprio diritto
Non sempre la quattordicesima viene riconosciuta automaticamente. In presenza di variazioni reddituali o di situazioni particolari può essere necessario verificare la propria posizione.
Per questo lo SPI CGIL Brianza invita tutti i pensionati che hanno dubbi o ritengono di possedere i requisiti a rivolgersi alle sedi del sindacato. Gli operatori sono a disposizione per controllare il diritto alla prestazione, verificare eventuali importi non riconosciuti e assistere nella presentazione delle richieste all’INPS.
Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi a tutte le sedi dello SPI CGIL Brianza.




